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Regolamento | Associazione Nazionale Italiana Senologi Chirurghi

Regolamento

Per la stesura di questo regolamento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione nella versione della rifondazione dell’Associazione del 25/5/2007 e alle variazioni apportate e approvate dal Consiglio Direttivo di Napoli del 9.5.2014.

Art. 1
Organi e cariche dell’Associazione

  1. Assemblea dei Soci: è il massimo organo deliberante dell’Associazione
  2. Soci: sono tutti gli iscritti all’ANISC in regola con la quota di iscrizione.
  3. Consiglio Direttivo (CD): è l’organo di governo e di amministrazione dell’Associazione.
  4. Consiglieri: sono i costituenti del CD.
  5. Presidente: è un membro del CD e viene nominato a maggioranza dai membri del CD.
  6. Vice Presidente: in numero di uno o due, sono nominati dal Presidente
  7. Segretario e Tesoriere: sono membri del CD che vengono nominati a tali funzioni dal Presidente
  8. Referenti regionali
  9. Collegio dei Probi Viri
  10. Collegio dei Revisori dei conti
  11. Anno gestionale: va dal 1° Gennaio al 31 Dicembre. Coincide con l’Anno finanziario

Art. 2
Convocazioni, nomine ed elezioni

  1. Il consiglio Direttivo viene eletto nel corso dell’Assemblea che si svolge con cadenza biennale nel corso del Congresso Nazionale dell’Associazione che ha tale cadenza. Possono essere eletti tutti i soci iscritti all’associazione da almeno l’ anno precedente rispetto a quello in cui si svolge la votazione. Sono elettori i Soci che hanno le stesse caratteristiche. La carica di Consigliere dura due anni e può essere rinnovata per un altro mandato.
  2. Il Presidente viene nominato in seno al CD tra i membri dello stesso. Il mandato dura due anni ed è, eventualmente, rinnovabile per un secondo mandato
  3. Il Vice Presidente viene nominato dal Presidente tra i membri del CD
  4. Il Segretario e il Tesoriere sono nominati dal Consiglio Direttivo tra i suoi membri su eventuale suggerimento del Presidente
  5. I referenti Regionali sono nominati dal Presidente, sentito il parere dei Consiglieri
  6. Collegio dei Probi Viri: è eletto dall’Assemblea nel corso delle elezioni biennali. Resta in carica due anni
  7. Revisori dei conti: sono eletti dall’Assemblea nel corso delle elezioni biennali. Restano in carica due anni eventualmente rinnovabili.

Tutte le cariche dell’Associazione entrano in funzione dal 1° Gennaio successivo alla data dell’elezione. Ciò per consentire il passaggio delle consegne tra gli eletti e i decaduti dall’incarico.

Le vacanze che dovessero verificarsi nel Consiglio Direttivo nel corso del mandato o tra gli eletti verranno rimpiazzate dai primi non eletti nelle votazioni in funzione del numero dei voti ottenuti.

Art 3
Compiti degli organi e delle cariche dell’Associazione

1) Assemblea dei Soci : l’Assemblea e’ convocata dal Presidente del Consiglio direttivo su deliberazione del Consiglio stesso.
La convocazione avviene a cura del Presidente con mezzi idonei (anche per via telematica) inoltrati con almeno quindici giorni di preavviso. In casi di urgenza l’Assemblea potrà’ essere convocata con avviso inoltrato agli associati sette giorni prima della data fissata. L’avviso di convocazione dovrà contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data e l’ora della prima e della seconda convocazione, che deve essere fissata in un giorno diverso da quello della prima. E’ costituita da tutti gli associati che, in regola con la iscrizione e il pagamento della quota associativa, risultano iscritti nell’apposito registro. Ogni associato in regola con la iscrizione e con i pagamenti, ha diritto ad un voto e può rappresentare per delega scritta non più di un altro associato. L’assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del conto economico e per gli altri adempimenti eventualmente indicati nell’avviso di convocazione. L’assemblea ha i seguenti compiti:

  • delibera sui principi e sugli indirizzi generali dell’Ente;
  • discute, e approva il programma e la relazione annuale del consiglio direttivo sulle attività svolte e da svolgere
  • approva il rendiconto patrimoniale e finanziario dell’esercizio chiuso e riscontrato dal Revisore;
  • approva eventuali regolamenti interni;
  • elegge il consiglio direttivo, il collegio dei probiviri ed il revisore dei conti;
  • delibera le modifiche allo statuto e lo scioglimento dell’associazione
  • i limiti e la validità delle decisioni dell’Assemblea sono comunque stabiliti dallo Statuto

2) Consiglio Direttivo: il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente ogni volta che ne ravveda l’opportunità, ovvero su richiesta di tre membri, senza obblighi di forma, pur¬ché con mezzi idonei inoltrati ai Consiglieri almeno sette giorni prima della data fissata per la riunione.
In caso di urgenza, la convocazione può essere inviata due giorni prima del¬la data fissata per I’ adunanza. La riunione del consiglio Direttivo può essere svolta anche per via telematica (es. audio conferenza)
Per la validità delle riunioni del Consiglio Direttivo è richiesta la presenza della maggioranza dei Consiglieri in carica; il Consiglio delibera a maggioranza di voti dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
I consiglieri che senza giustificato motivo non partecipano a tre sedute consecutive del consiglio decadono dalla carica.
In caso di dimissioni, morte e decadenza di uno dei consiglieri, il consiglio direttivo provvede alla sua sostituzione, chiedendone la convalida alla prima riunione dell’assemblea.
Compiti del Consiglio Direttivo:

  • nomina il Presidente al proprio interno
  • delibera la quota di iscrizione e la quota associativa annuale dovuta da ogni associato e svolge ogni ulteriore compito affidatogli dal presente Statuto ovvero dall’Assemblea
  • formula il programma e la relazione annuale da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
  • predispone annualmente il bilancio preventivo ed il bilancio consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’ assemblea;
  • propone eventuali regolamenti interni all’assemblea;
  • propone le modifiche allo statuto all’assemblea;
  • stabilisce I’ entità delle quota associativa a carico degli associati;
  • acquisisce le specifiche consulenze necessarie al raggiungimento delle finalità statutarie.
  • designa un Tesoriere ed un Segretario, determinandone funzioni, natura e durata dell’ incarico. Il Consiglio Direttivo può delegare con propria deliberazione parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi membri. Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche Presidente della Associazione.

3) Il Presidente: il Presidente dell’Associazione, che è anche Presidente del Consiglio Direttivo, esercita tutti i più ampi poteri di iniziativa necessari per il buon funzionamento amministrativo, gestionale e promozionate dell’Associazione.
( V. Statuto) Compiti del presidente:

  • cura, potendo sottoscrivere accordi, le relazioni con Enti, Istituzioni, Im¬prese Pubbliche e Private ed altri organismi al fine di instaurare rapporti di collaborazione a sostegno delle singole iniziative dell’Associazione.
  • è il rappresentante legale dell’Associazione di fronte ai terzi. Agisce e resiste avanti a qualsiasi autorità amministrativa o giurisdizionale, nominando avvocati.
  • cura il funzionamento amministrativo dell’Associazione, nei limiti delle competenze e dei poteri eventualmente delegategli del Consiglio.
  • al Presidente spetta la rappresentanza dell’ Ente e la firma sociale che può delegare a singoli consiglieri, se nominati.

Le cariche sociali sono gratuite.

4) il Vice Presidente : agisce in stretta collaborazione con il Presidente e sostituisce quest’ultimo in caso di sua assenza o, su delega dello stesso, in caso di suo temporaneo impedimento.

5) Il Segretario: cura il disbrigo della corrispondenza, la pubblicazione degli atti dell’Associazione e l’esecuzione di ogni altro incarico contemplato nello Statuto, coordina l’attività organizzativa dell’associazione, convoca la riunione del Consiglio Direttivo , cura la tenuta del libro degli associati, la stesura dei verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee in apposito libro.

6) Il Tesoriere: prepara, alla fine di ogni anno, una relazione dettagliata sulla gestione del Fondo comune che dovrà essere sottoposta all’Assemblea; allo stesso e’ affidata la tenuta degli atti e dei libri sociali, dei libri contabili, fatture, estratti bancari é tutto quanto attiene alla parte contabile. Effettua i pagamenti su disposizione del Presidente.

7) I Referenti Regionali hanno i seguenti compiti:

  • Preparare una mappa territoriale con l’indicazione dei soci presenti in regione e dove, ed una mappa delle unità operative di Chirurgia Senologica
  • Favorire le iscrizioni a livello regionale, contattando personalmente i possibili candidati soci e monitorando le iscrizioni locali, sollecitando il rinnovo dell’iscrizione allo scadere dell’anno sociale
  • Rappresentare l’ANISC a livello locale, in tutte le iniziative e gli eventi regionali, portando il saluto dell’Associazione e proponendone il patrocinio.
  • Segnalare le iniziative meritevoli di un coinvolgimento di membri del C.D. o, direttamente, del Presidente.

I referenti potranno condividere il loro incarico con soci della stessa regione, da loro prescelti, per offrire una maggiore copertura territoriale

Art. 4
La sede legale dell’Associazione è fissata dal Presidente eletto e coincide con la sua sede di attività.

Per tutto quanto non espressamente riportato in questo regolamento si fa riferimento allo Statuto dell’ANISC.